Il Consorzio BIM Adige di Trento approva i contributi 2026: finanziati 79 progetti per il territorio

Il Consiglio Direttivo del Consorzio BIM Adige di Trento ha approvato l’assegnazione dei contributi annuali per il 2026, destinati a sostenere iniziative e progetti promossi da associazioni ed enti del Terzo Settore attivi nelle comunità delle vallate consorziali.
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Data:

10/04/2026

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Complessivamente, sono stati stanziati oltre 120.000 euro a favore del tessuto associativo locale, con l’obiettivo di supportare lo sviluppo sociale, culturale e sportivo dei 105 Comuni coinvolti.

Abbiamo restituito ai territori risorse importanti a sostegno di un sistema associativo che svolge un ruolo fondamentale per la crescita delle nostre comunità”, ha dichiarato il Presidente del Consorzio Michele Bontempelli. “Il tema dei contributi rappresenta da sempre un ambito strategico per il nostro ente e, a partire dal 2022, con la revisione del regolamento, abbiamo lavorato per rendere questo strumento più efficace”.

Il Presidente ha inoltre sottolineato come le aspettative delle associazioni siano ogni anno elevate, a fronte di risorse disponibili definite da parametri regolamentari: “Si tratta di un’opportunità significativa, ma anche di un limite concreto alla capacità di intervento del Consorzio”.

Il termine per la presentazione delle domande era fissato al 31 dicembre 2025. Per favorire una maggiore partecipazione, il Consorzio ha introdotto strumenti informativi innovativi, tra cui una serie di podcast dedicati, che hanno contribuito a diffondere in modo più accessibile le modalità di accesso ai contributi.

Per il 2026 sono state finanziate 79 iniziative. La maggior parte delle richieste proviene dal settore culturale e ricreativo (36 domande), seguito da quello sportivo (24 domande), a conferma del forte bisogno di sostegno in questi ambiti.

I progetti presentati coprono una vasta gamma di settori: attività culturali e ricreative, sport, iniziative sociali e di volontariato, turismo e promozione territoriale, assistenza sociale e sanitaria, valorizzazione del patrimonio storico, artistico e ambientale, oltre a percorsi formativi ed educativi.

Dal punto di vista territoriale, la maggior parte dei progetti finanziati si concentra nella Vallata del Noce (44), seguita dalla Vallata dell’Avisio (26) e dalla Vallata dell’Adige (9).

L’intervento rientra nelle disposizioni previste dalla Legge n. 959/1953 (art. 1, comma 14) e dallo Statuto consortile (artt. 3 e 29), che attribuiscono al Consorzio il compito di promuovere lo sviluppo sociale, economico e culturale del territorio di riferimento.

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Data della notizia

10/04/2026

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