Descrizione
Martedì 28 aprile 2026 presso la sala Alberto Silvestri del Dipartimento di Economia dell’Università di Trento, l’Assemblea generale del Consorzio BIM Adige Trento ha approvato, a pieni voti, il rendiconto 2025. La gestione dell'esercizio 2025 si chiude con un risultato di amministrazione pari a € 13.933.745,20, da cui deriva un avanzo di amministrazione disponibile pari a € 13.330.123,39.
“Chiudiamo la gestione 2025 con soddisfazione. È stato un anno sicuramente impegnativo sotto diversi punti di vista; il rinnovo degli Organi consorziali non ha rallentato, però, i processi avviati e caratterizzati da una concreta attenzione ai temi ambientali.” Queste le prime parole del Presidente del Consorzio, Michele Bontempelli.
Tornando al bilancio approvato, per quanto riguarda le entrate, il totale degli accertamenti al 31 dicembre 2025 è stato pari a € 80.684.773,53; le somme incassate nel corso del 2025 sono state complessivamente € 81.732.536,81. L’analisi delle spese evidenzia impegni complessivamente registrati al 31 dicembre 2025 pari a € 79.883.612,50, con € 62.370.428,85 di pagamenti in competenza. Oltre 60 milioni di euro sono risorse costituenti “partite di giro” legate al ruolo del Consorzio di capofila del “fondo comune dei BIM dell’Adige” e alla compartecipazione alla gestione dei canoni aggiunti (L.P. 6 marzo 1998 n. 4).
“Il Consorzio - ha proseguito il Presidente - come soggetto attuatore, ha proseguito nella gestione dei contributi per la sostituzione di impianti a biomassa legnosa; progetto che, insieme agli altri BIM locali e alla Provincia, nel ruolo, quest’ultima, di finanziatore, ha avuto un successo notevole e che auspichiamo possa completarsi in maniera positiva. Ad aprile scorso il Consorzio ha costituito, insieme alla Camera di Commercio di Trento e a 6 Comuni consorziati, una Comunità Energetica che, forte della connotazione “pubblica” di origine e consolidata con nuovi soci pubblici entrati, contiamo possa diventare un rifermento per i nostri 105 Comuni e per i loro cittadini”.
Il Presidente ha quindi ricordato le risorse destinate anche nel 2025 per interventi sugli acquedotti, per oltre 6,5 milioni di euro.
“L’attenzione alle istanze dei Comuni consorziati e dei territori rimarrà sempre prioritaria rispetto alle scelte strategiche e politiche del Consorzio. È chiaro che trovare l’equilibrio perfetto tra la volontà di fungere da attivatore di processi di crescita e di miglioramento – magari in sinergia con altri Enti istituzionali – e la necessità di sostenere le difficoltà dei nostri Comuni non è semplice. Sicuramente il Consorzio dovrà migliorare la capacità di ascolto delle varie istanze prodotte, in funzione di scelte che auspichiamo possano essere sempre più utili per il sistema territoriale”, questo il commento finale del Presidente del Consorzio.