Consorzio dei Comuni della Provincia di Trento

BIM dell'Adige

NEWS / EVIDENZE

09.04.2018

Il Vicepresidente anziano Cav. Armando Benedetti dispone la chiusura degli uffici consorziali per il giorno martedì 10 aprile 2018 dalle ore 11.00 per le esequie al Presidente del Consorzio dott. Giuseppe Negri.

La cerimonia funebre verrà celebrata martedì 10 aprile alle ore 15.00 presso la Chiesa Parrocchiale di Tres (Predaia).

09.11.2017

Si pubblica il progetto relativo al Circuito Spirit of the Mountain che è costituito da sei festival cinematografici autonomi aventi come focus comune tematiche connesse alla montagna. L'Associazione Verona Mountain Film Festival promuove, assieme al concorso cinematografico, anche un concorso fotografico volto a premiare gli scatti di montagna più suggestivi.

Il Territorio

Il Territorio

Dalle Dolomiti alle Prealpi, tanti climi

Il Consorzio dei Comuni della Provincia di Trento compresi nel Bacino Imbrifero Montano dell'Adige ne abbraccia 129, suddivisi in tre vallate: quelladel Fiume Avisio (da Lavis a Canazei con Fornace e l'Altopiano di Piné), quella del Fiume Noce (da Zambana a Vermiglio con Ragoli e Pinzolo) e quella del Fiume Adige (da Roveré della Luna fino ad Avio esclusi i Comuni di San Michele all'Adige e Nave).

Oromorfologia è idrografia

Il territorio è occupato dalle PreAlpi (Monti Lessini), dalle Dolomiti (al confine con il Veneto), dalle Dolomiti di Brenta, dalle Alpi Sarentine e dai Monti Anauni.

L'idrografia risente fortemente dell'orientazione montuosa (senso est-ovest) e dell'Adige, il secondo maggiore fiume italiano. I corsi d'acqua hanno carattere perenne, torrentizio e sono soggetti a piene. Abbiamo il Rienza, l'Aurino, l'Isarco, il Talvera, il Passirio, il Chiese, l'Avisio, il Noce e il Brenta.

Venti e meteorologia

La situazione tende alla generale variabilità tipica del clima alpino. Si combinano diversi microclimi nelle vallate, legati all'azione mitigatrice del Lago di Garda: le valli dell'Adige e del Sarca beneficiano infatti di temperature mediterranee.

Su tutto il territorio queste variano da medie di -10 gradi in gennaio fino a +20 gradi in luglio e le precipitazioni medie annue ammontano a 1200/1500 mm/anno.

La regione è spazzata da venti variabili (prevalentemente in direzione nord-ovest) e dal famoso Foehn. Esistono numerose sorgenti, anche carsiche. Tra le acque termo-minerali spiccano quelle di Rabbi (ferruginose), di Levico-Vetriolo (arsenicali-ferruginose), di Peio (bicarbonato-solfate) e di Comano (ipotermali).